Recentemente sono stata al cinema parrocchiale della mia zona per guardare un film uscito da poco: La vita da grandi con regia di Greta Scarano.

Questo film, con la sua forza e la sua tenerezza, mi ha davvero colpita nel profondo.
I due protagonisti sono fratello e sorella. Irene è una ragazza di Rimini che abita a Roma, dove trascorre un’esistenza vita stabile ma ripetitiva; mentre Omar all’età di quarant’anni vive ancora coi genitori nella città romagnola perché, per via del suo autismo, non è mai diventato indipendente.
Il punto di svolta per entrambi i fratelli arriva quando i loro genitori devono partire per una settimana: Omar non può stare da solo, e le altre vecchie parenti di Rimini non sono più in grado di prendersi cura di lui. Irene, a questo punto, viene chiamata dalla madre ed è costretta a tornare nella sua città d’origine per badare al fratello, con cui non ha mai avuto un rapporto particolarmente profondo.
Inizialmente la donna vive questo compito come un peso, che la obbliga ad allontanarsi dal fidanzato e dal lavoro, ma col passare dei giorni inizia a costruire un legame sempre più intenso con il fratello.
Omar vorrebbe diventare una persona autonoma, ma l’iperprotettività dei suoi genitori glielo impedisce. Irene decide allora di proporgli un “corso intensivo per diventare adulti”, insegnandogli tutto: a lavarsi, ad andare in giro da solo, ma soprattutto ad inseguire i suoi sogni. Suo fratello infatti sogna di diventare un cantante rap, ma i genitori, convinti che un rifiuto lo possa ferire troppo, non gli permettono di partecipare ai contest musicali come lui desidererebbe.
Quest’esperienza sarà rivoluzionaria anche per Irene, che si trova a risolvere tutti i guai combinati da Omar nel suo percorso di crescita istantanea, ma capirà che il rapporto col fratello è ciò che la fa sentire più viva.
La vita da grandi, ispirato alla storia vera dei fratelli Damiano e Margherita Tercon, oltre a essere una divertente commedia, è incredibilmente toccante e illuminante. Ci costringe a metterci in relazione con questioni che riguardano ognuno personalmente: quando l’affetto e la protezione diventano soffocamento? È giusto lasciare che le persone che amiamo corrano dei rischi?
Quindi, film consigliatissimo per chi vuole commuoversi con una storia tenera ma anche riflettere in modo nuovo.

Lascia un commento